FEDER_ENG

WIEMSPRO SL in the ICEX Next Program, has had the support of ICEX and the co-financing of the European ERDF fund. The purpose of this support is to contribute to the international development of the company and its environment.

Allenamento di flessibilità con Elettrostimolazione

Iscriviti alla nostra Newsletter!

Allenamento di flessibilità con elettrostimolazione

La flessibilità come capacità fisica è una qualità determinante che può migliorare e ottimizzare l’apprendimento e la performance nello sport. È questa qualità che consente agli esseri umani di mobilitare parti del corpo che realizzano movimenti su larga scala (ROM). Tre tecniche di stretching di base possono essere utilizzate per eseguire l’allenamento della flessibilità (massima richiesta): stretching statico, dinamico e pre-contrazione.

L’ultimo gruppo consiste nella contrazione anticipata dei muscoli da allungare, la tecnica più comune è la Facilitazione Neuromuscolare Propriocettiva (FNP), che si è dimostrata efficace nel migliorare la gamma di movimento attivo e passivo delle diverse articolazioni negli sport. 

Le possibilità offerte dall’elettrostimolazione per il nostro scopo sono sconosciute alla maggior parte dei professionisti dello sport. Numerosi studi dimostrano che il metodo di allungamento muscolare attraverso l’applicazione di correnti di tipo TENS è straordinariamente efficace nel migliorare la flessibilità.

In questo post potrai scoprire tutti i vantaggi generati dal lavorare sulla flessibilità con l’ausilio di sistemi di elettrostimolazione, come lavorare sull’elasticità con lo stretching e quali metodi sono più vantaggiosi per il tuo obiettivo.

Facilitazione neuromuscolare propriocettiva, flessibilità con elettrostimolazione?

Questo metodo mira a stimolare o accelerare la risposta dei meccanismi neuromuscolari stimolando i propriocettori. Utilizza i riflessi naturali (riflesso di inibizione autogena) per inibire la contrazione muscolare, determinando un ROM più elevato.

L’efficacia del FNP si basa sull’uso di schemi di movimento di massa chiamati spirali-diagonali e su tecniche specifiche che mettono in sequenza le prestazioni muscolari durante gli schemi di movimento.

I muscoli si irrigidiscono gradualmente, perdono la loro elasticità e possono anche diventare più forti, ma più corti. Questo determina il difetto funzionale, che avrà un impatto negativo su di noi sia fisicamente che psicologicamente.

Flessibilità di lavoro con lo stretching

Per evitare che questo processo causi problemi al nostro apparato locomotore, dobbiamo praticare lo stretching con l’elettrostimolazione per migliorare la flessibilità. Lo stretching è una tecnica di prevenzione e trattamento ampiamente utilizzata e su cui hanno scritto molti autori, quindi abbiamo ampie informazioni.

D’altra parte, molti autori utilizzano l’elettrostimolazione nello sport per raggiungere vari scopi: migliorare la forza e la resistenza muscolare, aumentare la massa muscolare e accelerare il recupero dopo un duro lavoro, prevenire e migliorare il recupero dagli infortuni.

Per questo motivo, la stimolazione elettrica è stata ampiamente studiata come mezzo di base per rafforzare i muscoli. Infatti, negli ultimi decenni, è stato ampiamente utilizzato per migliorare la condizione fisica di soggetti e atleti sani, migliorandone così le capacità atletiche e le prestazioni sportive.

flessibilità con elettrostimolazione

Stretching con elettrostimolazione

La tecnica dell’elettrostimolazione stretching è stata adattata secondo le indicazioni dell’autrice Maya, J. (2001) in “Electrical Potentiation and Elongation”. IX Convegno Nazionale di Fisioterapia nello Sport. I passaggi da seguire sono quelli:

  1. Allunga i muscoli fino a quando la sensazione di elasticità cessa.
  2. Quindi aumentare l’ampiezza della corrente fino a quando non si verifica la contrazione e non si avverte più la sensazione di allungamento.
  3. Dopodiché, allunga di nuovo i muscoli fino a quando appare una nuova sensazione di tensione.

Questo ciclo viene ripetuto tre volte in totale. Infine, l’intensità della corrente diminuisce gradualmente e la gamba (ad esempio) torna in posizione di riposo.

Per allungare i muscoli tramite corrente elettrica (TENS), selezionare solo corrente alternata con un valore di corrente continua uguale a zero. Questo tipo di corrente elettrica ha un effetto lieve, non cauterizza la pelle, impedendo l’aumento dell’input nocicettivo dopo il trattamento.

Secondo la letteratura e gli articoli scientifici, i parametri consigliati per l’allenamento della flessibilità con stimolazione elettrica risiedono nell’applicazione di impulsi rettangolari bifasici simmetrici con una durata di fase di 0,3 millisecondi e una frequenza di 40 Hz

Il posizionamento degli elettrodi deve essere orientato per ottenere la migliore risposta muscolare, quindi si consiglia di utilizzare la tecnologia Wiemspro. Con esso, puoi ottenere gli stessi parametri e la gestione assoluta dei tuoi elettrodi, isolarli o posizionarli giudiziosamente attraverso tute EMS.

Wiemspro fornisce un software di fascia alta, che può essere utilizzato dal computer al tablet portatile, in modo che il trattamento possa essere svolto dove lo desidera il fisioterapista, rendendolo il principale promotore della gestione completa dei parametri di elettrostimolazione. Con l’aiuto degli stimolatori elettrici professionali Wiemspro, puoi avere tutto sotto controllo, in grado di fornire ai pazienti una sensazione di comfort durante qualsiasi tipo di allenamento.

Qualsiasi posizione susciterà una risposta motoria, ma dobbiamo dedicare alcuni minuti il ​​primo giorno per ottenere la risposta migliore. Per questo, il metodo ideale è cercare una stimolazione mista, in cui gli elettrodi vengono posizionati vicino ai nervi che controllano il gruppo muscolare (non sempre possibile) e da lì disperdono i canali verso i punti motori del muscolo.

Allenamento di flessibilità con elettrostimolazione

Conclusioni

Possiamo affermare che sia il metodo di stretching TENS che la tecnica di stretching PNF consentono un notevole guadagno di flessibilità purché applicati in modo corretto e sistematico. Anche se è vero che i guadagni sono molto maggiori quando si utilizza la tecnica di stretching con elettrostimolazione. Dobbiamo tenere a mente che il muscolo che stiamo allungando è allo stesso tempo in uno stato di contrazione relativa. Questo fatto comporta un certo rischio, poiché possiamo provocare una rottura muscolare se non viene effettuato con un controllo importante.

Condividi questo post:

[geot_country_name]